La madre, il maestro, Shakespeare e Dio

La madre, il maestro, Shakespeare e Dio

Produttore: Caffèorchidea
SKU: 9788894222432
Disponibile
€15,00 €14,25
Descrizione

Autore: Giulia Bracco
Hector e Nabel sono figli dello stesso padre, il Professor Lucrezio Minenti: luminare della Fisica, adulato negli Istituti di Ricerca di tutto il mondo, sospettato di essere coinvolto nella messa a punto della Macchina del Tempo. Essi sono cresciuti con madri diverse, in paesi differenti. Due universi paralleli, mai del tutto slegati fra loro: Hector è un artista, si prepara a una collaborazione con Tim Burton; Nabel ama la scrittura, ma cancella tutto quello che scrive. L'incontro fra i due giovani squarcia l'impassibile regolarità della vita del Professore, apre varchi fra città d'Europa, ritagli di giornale e borse cadute dal cielo, fino a ricostruire le trame inesauribili che sottendono alle vite degli uomini, nelle loro sconfitte, come nei loro momenti di gloria. Qualcuno ci sorveglia mentre scriviamo: la Madre. Il Maestro. Shakespeare. Dio; così Martin Amis in "London Fields". In queste pagine i quattro sorveglianti ci sono tutti. Danzano sulle spalle di Nabel, dipanano i fili del romanzo come garzoni di un teatro o giullari dalle ombre pesanti, in uno spettacolo imprevedibile e senza repliche.

Titolo La madre, il maestro, Shakespeare e Dio
Produttore Caffèorchidea
Tipo Copertina rigida
ISBN 9788894222432

Autore: Giulia Bracco
Hector e Nabel sono figli dello stesso padre, il Professor Lucrezio Minenti: luminare della Fisica, adulato negli Istituti di Ricerca di tutto il mondo, sospettato di essere coinvolto nella messa a punto della Macchina del Tempo. Essi sono cresciuti con madri diverse, in paesi differenti. Due universi paralleli, mai del tutto slegati fra loro: Hector è un artista, si prepara a una collaborazione con Tim Burton; Nabel ama la scrittura, ma cancella tutto quello che scrive. L'incontro fra i due giovani squarcia l'impassibile regolarità della vita del Professore, apre varchi fra città d'Europa, ritagli di giornale e borse cadute dal cielo, fino a ricostruire le trame inesauribili che sottendono alle vite degli uomini, nelle loro sconfitte, come nei loro momenti di gloria. Qualcuno ci sorveglia mentre scriviamo: la Madre. Il Maestro. Shakespeare. Dio; così Martin Amis in "London Fields". In queste pagine i quattro sorveglianti ci sono tutti. Danzano sulle spalle di Nabel, dipanano i fili del romanzo come garzoni di un teatro o giullari dalle ombre pesanti, in uno spettacolo imprevedibile e senza repliche.

  • Pagine: 352
  • Collana: Romanzi
  • Data Pubblicazione: 3 aprile 2018
  • Lingua: Italiano
  • Peso: 440 gr.

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